Resoconto del consiglio comunale del 26 Gennaio 2021

Quello che è successo Martedì 26 Gennaio durante il Consiglio Comunale di Montepulciano è la dimostrazione tangibile che quando ci sono temi comuni a tutta una comunità, la Politica riesce a fare sintesi e ad esprimere in maniera unanime un pensiero.

MoVimento 5 Stelle, Centrosinistra per Montepulciano e Centro Destra per Montepulciano hanno approvato ad unanimità un ordine del giorno sulla “carta Nazionale delle aree potenzialmente idonee alla costruzione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi”, ribadendo con forza il diniego assoluto a tale realizzazione in una zona a confine tra i comuni di Piena e Trequanda.

Nella fattispecie il nostro impegno si è concentrato su un aspetto determinante della questione: i trasporti su gomma.

Questo aspetto è fondamentale, perché nell’individuazione dei possibili 67 siti Nazionali redatto dalla Sogin, società preposta allo studio, all’analisi di fattibilità, il sito denominato SI5 sui complessivi cinque pareri, quattro risultano Meno Favorevoli (quindi sostanzialmente meno idonei) e solo uno Favorevole e peraltro tale, solo per il Trasporto su Gomma, poiché quello su Ferrovia è giudicato Meno Favorevole.

Ecco quindi il perché delle nostre osservazioni puntuali sul Trasporto su Gomma. Far emergere con forza che le strade che porterebbero a questo ipotetico sito di stoccaggio di scorie Nucleari, sono inadeguate per il trasporto pesante, passando attraverso Borghi Storici molto rilevanti e attraversando siti Archeologici e naturalistici unici al mondo.

Ne consegue che, se cade questo aspetto, tutto l’impianto di proposta ne verrà meno. Siamo certi che in fase di valutazione verranno accolte tutte le osservazioni posti all’ordine del giorno.

Sicuramente il problema dello stoccaggio delle scorie nucleari sarà affrontato dal nostro paese, ma solo con una amplio e profondo confronto con i cittadini per arrivare ad una soluzione ponderata ma non certo definitiva frutto di scelte passate profondamente sbagliate che solo nel 2011 hanno visto finalmente la parola fine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.